Home

 

 

L'ACCOGLIENZA DEI BAMBINI DI CERNOBYL

Un mese di soggiorno in Italia può essere un'occasione per... continuare a vivere

LE RADIAZIONI A più di vent'anni dal disastro nucleare di Cernobyl (aprile 1986), nonostante l'evacuazione di parte della popolazione, sono ancora numerose le famiglie costrette a vivere nelle aree contaminate.

I BAMBINI I bambini in età di sviluppo rappresentano la categoria più esposta ai micidiali effetti micidiali delle sostanze radioattive, che, assorbite dall'organismo giorno dopo giorno attraverso l'aria e l'alimentazione, possono provocare gravi malattie, spesso, purtroppo, anche tumorali.

LA SOLIDARIETA'  Il principale  rimedio conosciuto è quello di allontanare periodicamente i bambini dalle zone contaminate consentendo loro di smaltire una buona parte delle radiazioni assorbite. Offrire ai bambini la possibilità di respirare aria pulita e di mangiare cibi sani li aiuta a recuperare naturalmente le difese immunitarie venute meno a causa  delle precarie condizioni ambientali e di vita e diminuisce i rischi di ammalarsi. Alcune settimane di soggiorno all'estero riducono di circa il 50% la radioattività assorbita dal bambino ospitato, aumentando considerevolmente la sua "speranza di vita" senza alcun pericolo per colui che li ospita.

 

IL DISASTRO DI CHERNOBYL - LA STORIA